Un confronto onesto per i marchi che decidono dove produrre la loro maglieria. Dove la Turchia vince — MOQ, prossimità, controllo qualità, PI, comunicazione — e dove la Cina mantiene senso.
Per molti marchi, la Cina è l'opzione predefinita — e per le grandissime serie di commodity rimane competitiva sul prezzo. Ma per i programmi di maglieria di media dimensione e di creazione che produciamo, la Turchia vince spesso sui numeri che contano: minimi più bassi, consegna più rapida, controllo qualità più serrato, migliore protezione della proprietà intellettuale e le stesse macchine giapponesi/tedesche. E in Italia c'è un vero vantaggio daziario: grazie all'unione doganale UE-Turchia, la maglieria turca (HS 61) entra esente da dazi con il certificato A.TR (0%), mentre la maglieria cinese sconta la tariffa esterna UE (~12%). Una precisazione importante: rispetto ai produttori italiani — l'Italia è la capitale mondiale della maglieria — non ci poniamo come alternativa a basso costo, ma come capacità complementare (WHOLEGARMENT, overflow, private-label, logica Cina+1). Ecco l'analisi onesta.
| Fattore | Turchia (Kiwi) | Cina |
|---|---|---|
| MOQ tipico | 250 pezzi / colore | 500–1.000 pezzi |
| Tempi del campione | 10–14 giorni | 2–3 settimane |
| Tempi di produzione | 45–60 giorni | 6–8 settimane |
| Transito verso l'Italia (mare) | ~5–10 giorni (Genova / La Spezia / Napoli) | 5–7 settimane |
| Transito verso l'Italia (camion) | diretto via corridoi TIR | 4–6 settimane |
| Dazi d'importazione in Italia (UE) | 0% (esente con A.TR) | ~12% (tariffa esterna UE) |
| Protezione PI / design | Forte (NDA giuridicamente valido) | Moderata–bassa |
| Macchine | Shima Seiki + Stoll | Variabile |
| Comunicazione | Italiano/inglese, contatto diretto | Variabile, agenti frequenti |
| Ideale per | Serie medie e di creazione | Grandi serie di commodity |
Le cifre sono indicative e variano secondo il modello, il filato e la stagione.
È qui che la Turchia fa una differenza concreta per un marchio italiano. Grazie all'unione doganale UE-Turchia, la maglieria turca (HS 61) entra in Italia esente da dazi con il certificato A.TR (0%), mentre la maglieria cinese sconta la tariffa esterna UE (~12%). A questo si aggiungono la prossimità (mare a Genova/La Spezia/Napoli in ~5-10 giorni vs 5-7 settimane dalla Cina) e riassortimenti più rapidi. (L'IVA italiana del 22% si applica all'importazione in entrambi i casi.)
Le fabbriche cinesi spesso non producono sotto i 500–1.000 per colore. Il nostro MOQ di 250 permette ai marchi più piccoli e DTC di testare una capsule e riassortire i vincenti — senza immobilizzare liquidità in stock.
Usiamo le stesse macchine di maglieria rettilinea Shima Seiki (Giappone) e Stoll (Germania) dei migliori laboratori — con un controllo qualità più serrato e costante, un fondatore con cui parli direttamente e la spedizione via mare verso l'Italia in ~5-10 giorni.
Un NDA giuridicamente valido e un minor rischio di copia proteggono i tuoi modelli — una preoccupazione reale che i marchi sollevano riguardo a una parte del sourcing in Cina.
Diciamolo chiaramente: per le grandissime serie di commodity su un solo SKU (ben oltre 10.000 pezzi di un modello basico), la scala della Cina può ancora vincere sul costo unitario. Se questo è il tuo programma, la Cina può essere la scelta migliore. Per la maglieria media, di creazione e sensibile alla conformità, con rotazioni di stagione rapide — è qui che siamo fatti per vincere.
Invia una scheda tecnica o un brief. Rispondiamo entro un giorno lavorativo con una verifica di capacità, un prezzo indicativo in EUR e un calendario di campionatura — confrontalo direttamente con il tuo preventivo dalla Cina.